Luoghi 2022

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Auditorium di Santa Cecilia, Perugia
Auditorium di Santa Cecilia, Perugia / Info
Pregevole teatrino barocco, con pianta centrale a croce greca, fu realizzato in soli tre anni su disegno di Pietro Baglioni (1687-90). Situato nel centro storico di Perugia, è l’unico monumento barocco della città, insieme all’adiacente Chiesa di San Filippo Neri. Appositamente creato come sala da musica per i Padri Filippini, è stato il primo della città con questa destinazione.
Il palco è sormontato da una tela raffigurante 'La Madonna col bambino e Santa Cecilia' di Carlo Lamparelli di Spello del 1688. Un doppio cornicione individua due ordini di palchi. L’Auditorium è sormontato da un’ampia e luminosa cupola. Dopo decenni di degrado e abbandono è stato restaurato e riaperto al pubblico nel 2001. È attualmente impiegato per concerti ed eventi culturali.
Auditorium Marianum G. Frescobaldi
Auditorium Marianum G. Frescobaldi / Info
L’Istituto Musicale Diocesano “Girolamo Frescobaldi” gestisce l’ex Chiesa parrocchiale Santa Maria di Colle, ristrutturata nel ‘700 dall’architetto Alessio Lorenzini, lo stesso autore del Teatro Comunale “Francesco Morlacchi” di Perugia. L’ambiente è adibito a sala da concerto dal 1961, quando fu dotato di un organo Mascioni a 1375 canne, 3 tastiere e pedaliera. Un eccellente locale per musica da camera con due pianoforti tre quarti di coda, dove si sono esibiti gli organisti Fernando Germani e James Goettsche, il clavicembalista Kenneth Gilbert, solo per citare alcuni nomi, e dove la pianista Angela Hewitt ha tenuto masterclass internazionali di pianoforte. Vi si svolgono stagioni concertistiche e ospita incontri artistici, culturali e conferenze. L’Auditorium custodisce dipinti di Benedetto Bandiera (1614) e dei pittori settecenteschi Giacomo Boccanera, Cristoforo Gasperi e Vincenzo Monotti.
Castello dei Cavalieri di Malta, Magione
Castello dei Cavalieri di Malta, Magione / Info
Il Sovrano Militare Ordine di Malta, proprietario del Castello di Magione, nacque circa nove secoli fa a Gerusalemme per la difesa dei Luoghi Santi. Originariamente chiamato “Ordine di San Giovanni di Gerusalemme”, è una delle più antiche istituzioni della civiltà occidentale e cristiana. Il castello risale agli anni 1150-1170 e nacque come hospitium (ricovero) per i pellegrini che si recavano a Roma o Gerusalemme, e che percorrevano la vicina via Francigena verso Santiago de Compostela. La struttura odierna è il risultato di varie modifiche avvenute nel corso dei secoli. La corte porticata che ospita i concerti data l’anno 1471. Nella parte più antica del castello, si trova la chiesetta in stile romanico dedicata a San Giovanni Battista, con volta a botte: al suo interno si conservano due affreschi di pregevole fattura della scuola del Pinturicchio, del secolo XVI. Nel 1502 il castello fu sede della congiura ordita da alcuni nobili italiani ai danni di Cesare Borgia, la “dieta alla Magione nel Perugino” della quale parla Macchiavelli ne “Il Principe”. Oggi l'Ordine, la cui sede è a Roma, è presente in oltre 110 paesi dei cinque continenti e riesce a mobilitare migliaia di volontari in tutto il mondo per azioni di carattere benefico ed assistenziale. Inoltre intrattiene relazioni diplomatiche a livello di Ambasciate con 92 Stati in tutto il mondo, con rappresentanze nelle organizzazioni europee e con un posto presso l'Assemblea delle Nazioni Unite. L'Ordine di Malta è neutrale, imparziale e apolitico, ed è così particolarmente adatto ad intervenire come mediatore tra gli Stati. L’azienda agricola del Castello produce olio extra-vergine di oliva e 100mila bottiglie di vino l’anno, con una produzione in salda crescita. Situata negli antichi spazi restaurati del castello, la cantina è uno splendido esempio di tradizione ed innovazione.
Chiesa di San Filippo Neri
Chiesa di San Filippo Neri / Info
La Chiesa di San Filippo Neri è l'unico, importante edificio autenticamente barocco della città di Perugia. La facciata in stile Vignola risale al 1665 e fu progettata dall'architetto romano Paolo Marucelli, mentre la chiesa fu edificata in precedenza, tra il 1627 e il 1634. L'interno, a navata unica con volta a botte e cappelle laterali, è riccamente decorato con affreschi di vari pittori che vi lavorarono tra il XVII e il XVIII secolo. La tela con "L'immacolata concezione" sopra l'altare maggiore fu dipinta nel 1662 da Pietro da Cortona.
Chiesa di San Francesco, Trevi
Chiesa di San Francesco, Trevi / Info
La chiesa di San Francesco sorge su un più antico edificio sacro costruito nel 1268 e dedicato alla Madonna. Nella prima metà del XIV secolo la chiesa viene ampliata. Nel corso del XVI secolo fu restaurata e nel 1777 venne rifatto il pavimento in cotto. La tipologia architettonica è molto semplice, secondo lo stile degli ordini mendicanti: unica navata con copertura in capriate di legno, con l’abside centrale pentagonale fiancheggiata da due cappelle a pianta rettangolare. La chiesa di Trevi ripete lo schema della Chiesa di san francesco di Montefalco del quarto decennio del secolo XIV. L’abside presenta affreschi della prima metà del XIV secolo sulle pareti, raffiguranti le storie della Vita della Madonna. Al centro dell’abside è collocata una croce da iconostasi del primo Trecento. Le pareti conservano larghe tracce di affreschi e altari inseriti in seguito alla riforma cattolica. Da segnalare: la tela con la Madonna e il bambino e le anime del Purgatorio di Ascensidonio Spacca, detto il Fantino, e l’organo monumentale, considerato "rarissimo esemplare superstite di quel tipo che nel Rinascimento veniva definito organo da muro". Fu costruito dal mastro Paolo Pietro di Paolo di Montefalco nel 1509 e suonò per la prima volta nel Natale di quell’anno. Il restauro dello strumento, a cura della Ditta Pinchi di Foligno, fu iniziato negli anni Novanta dello scorso secolo, valorizzando ed utilizzando materiali originali cinquecenteschi e restituendo allo strumento l’originaria concezione, recuperando l’antico nucleo di canne del 1509. Inaugurato nel 2005, è tra i più antichi rimasti in Europa risalenti al Cinquecento; ora accoglie concerti di altissimo livello.
Piazza, Borgo di San Savino, Magione
Piazza, Borgo di San Savino, Magione / Info
Dalla collina di San Savino c'è una splendida vista sul lato sud del Lago Trasimeno da cui si può ammirare anche l'Isola Polvese. I primi documenti datati 1006 testimoniano la prima fondazione della fortezza a protezione di un antico monastero. Solo la torre, dall’inconsueta forma triangolare, e parte della cinta muraria medioevale rimangono del vecchio maniero e oggi fanno da cornice alla piazza centrale del borgo.
Teatro Morlacchi, Perugia
Teatro Morlacchi, Perugia / Info
Il 15 agosto 1781 il teatro fu inaugurato sotto il nome di "Teatro Civico del Verzaro", che all'epoca aveva una capienza di 1.200 spettatori. Alla sua edificazione concorsero molti dei migliori artisti dell'epoca fra cui ricordiamo: Baldassarre Orsini (decorazione del plafone raffigurante Apollo e le Muse; del sipario raffigurante gli orti di Alcinoo, re dei Feaci e i giochi in onore di Ulisse); Carlo Spiridione Mariotti (medaglioni raffiguranti Icaro che sacrifica a Bacco la poesia Drammatica, la Tragedia, la Commedia e la favola Pastorale, oltre i sedici cammei della volta); Giovanni Cappelli (parapetti dei palchi).
Villa Valvitiano, Perugia
Villa Valvitiano, Perugia / Info
Villa Valvitiano si compone della dimora principale di inizio '800 e della limonaia risalente alla fine del '700.
Costruita dai Conestabile della Staffa come casa di campagna, è poi diventata proprietà Bonucci Piccolomini e, dalla fine degli anni '50, Buitoni. Il parco è arricchito da piante monumentali e presenta un giardino all’italiana disposto su due livelli che ospita, nelle stagioni più calde, la collezione di limoni riparata d’inverno nella limonaia. E’ circondata da cinquecento ulivi e gode di una splendida vista su Assisi e il monte Subasio.